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Sensore a luce blu subminiaturizzato FT 10-BHD

Sensori optoelettronici ad alte prestazioni per tutti i tipi di rilevamento

Con la sua lunga portata e le due uscite di commutazione, il nuovo sensore optoelettronico subminiaturizzato FT 10-BHD di SensoPart è adatto a una vasta gamma di applicazioni, pur offrendo dimensioni estremamente compatte.

SensoPart è stata una delle prime aziende lanciare i sensori optoelettronici con tecnologia BlueLight e ora ha il portafoglio più completo di questa tecnologia in quattro diverse dimensioni.

L’ultima aggiunta alla famiglia è il sensore di prossimità fotoelettrico subminiaturizzato FT 10-BHD, le cui caratteristiche prestazionali sono uniche per le sue dimensioni: questo sensore non solo ha la portata più lunga sul mercato – 150 mm su bianco/grigio e 120 mm su nero – ma è anche dotato di un campo di scansione regolabile invece del fuoco fisso standard, nonché di due uscite di commutazione regolabili indipendentemente. In altri sensori, una seconda uscita di commutazione è spesso impiegata per il rilevamento della rottura dei cavi ed è impostata permanentemente su “antivalente”. Anche se questa opzione esiste con l’FT 10-BHD, è possibile utilizzare la seconda uscita per altri scopi – per esempio, per specificare una seconda finestra di commutazione. Come risultato, non solo può essere rilevata la presenza di un oggetto, ma anche se questo è posizionato ad angolo rispetto al piano di rilevamento. Nel caso di due oggetti diversi, il sensore può distinguere se sono presenti entrambi o solo uno o nessuno. Poiché la seconda uscita è compatibile con IO-Link, può essere utilizzata anche per impostare i parametri del sensore o recuperare i dati diagnostici, mentre la prima uscita gestisce la trasmissione veloce dei dati.

“Detect-All” è una modalità operativa estremamente affidabile per il rilevamento stabile degli oggetti. L’FT 10-BHD viene settato utilizzando un oggetto di riferimento (ad esempio lo sfondo) attorno al quale viene impostata una finestra di commutazione. Questo elimina una zona cieca che altrimenti misurerebbe pochi millimetri. Il sensore è in grado di rilevare successivamente le variazioni di distanza dal riferimento appreso e può, ad esempio, distinguere oggetti di altezze diverse. Viene valutato anche il valore dell’energia, rendendo possibile determinare maggiori deviazioni nel contrasto o nel colore. Essendo in grado di rilevare qualsiasi differenza dal riferimento appreso, il sensore commuta quindi ancora in modo affidabile quando il raggio di trasmissione viene riflesso da un oggetto target difficile – ad esempio una punta metallica o un oggetto corrugato.
Grazie al fascio di luce blu, un processo di rilevamento stabile è garantito anche con oggetti fortemente assorbenti o lucidi, dove i sensori convenzionali a luce rossa raggiungono i loro limiti. Per esempio, uno schermo nero lucido di un telefono cellulare viene ancora identificato in modo affidabile da inclinazioni fino a 40°, mentre un sensore a luce rossa comparabile permette solo un angolo di rilevamento di 5-10°. Questa elevata efficienza di rilevamento, combinata con un campo operativo e funzioni eccezionali per la sua classe, fanno dell’FT 10-BHD una soluzione unica, ideale per una vasta gamma di compiti di automazione, ad esempio nel settore dell’assemblaggio e della manipolazione. Con le sue dimensioni ridotte (21 x 14 x 8 mm3), il sensore optoelettronico subminiaturizzato occupa poco spazio e può essere installato in prossimità del processo – anche direttamente su una pinza robotica.

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